L'odio degli uomini scompare insieme ai dittatori e il potere che hanno tolto al popolo ritornerà al popolo e, qualsiasi mezzo usino, la libertà non può essere soppressa.



Puoi chiamarmi partigiano, bandito oppure illuso Soldato di una guerra persa prima del suo inizio Sono la tua coscienza sporca, sono un vecchio contadino Sono l'indio, il mendicante, sono l'ortica nel tuo giardino I miei compagni sono già morti o marciscono in prigione Eppure sono ancora qui a gridare al mondo "Viva la rivoluzione!"
Ora puoi chiamarmi Aureliano, Don Chisciotte o Pancho Villa Ma sono un fuoco ancora acceso, sono l'urlo della gueriglia Non combatto i mulini a vento e il nemico è sul mio sentiero Stasera offro un ballo davanti al mondo intero Le campane danno il segnale, tutt'intorno c'è confusione Adesso posso urlare al mondo "Per sempre che viva la rivoluzione!" Esta noche por la calle suena mi tambor
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