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1 la politica indirizzerà pure la micronazione,ma sinceramente sul web mi pare che sia tutta un'altra storia,la verità è che non capisco cosa facciano gli eletti...ste storie del governo in crisi,votare per un dittatore temporaneo,sinceramente proprio non mi capacito su come un governo possa entrare in crisi...cosa deve aver fatto?non apriva più topic?
capisco la politica pubblicitaria,la tv sempre a questo fine,l'interazione con le altre micronazioni,che chi "governa" debba tenere dietro alla cultura di res publica tenendo aperta la scuola palatina,tenendo corsi ecc. ma al di là di questo?
Il governo, è l'esecutivo, deve FARE. Se non fa va in crisi. O può andare anche in crisi perchè non ha più la maggioranza in Senato, ovvero non esistono più condizioni tali che il Senato ratifichi cosa fa il governo, anche trattati esteri.
Se vuoi entrare nella politica micronazionale ti consiglio l'Assemblea Popolare, la voce dei cittadini non senatori. Per vedere cosa fa il governo fatti un giro nelle sottosezioni della sezione Governo, ovvero le sedi dei vari magistrati.
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3- vedrò,comunque i problemi sono: diffamazione,tentativi di fusione,di chiamare a se altri membri o c'è altro?
Vedi, il fine primo, secondo me, di una micronazione, è uscire dall'anonimato. Per farlo bisogna diffondere il proprio nome e farlo intendere come nazione. Ciò ovviamente con la propaganda, che però non rientra propriamente negli esteri, ma è compito dell'edilità plebea, ma anche con la stipulazione di trattati internazionali o intermicronazionali, che rendano nota a più persone possibili la Res Publica e i suoi intenti. Siccome i trattati sono sempre mutui, allo stesso tempo un cittadino della Res Publica o chiunque visiti i nostri spazi saprà cos'è la Cisalpina, Vitla, l'Impero Aerico, il Regno di Barule, la Libera Comunità di Pasargada o la Repubblica di St. Charlie e cosa sono l'UMI e la LOSS.
Vive ergo moribus praeteritis, loquere verbis praesentibus / Vivi perciò con la moralità degli antichi, ma usa le parole della modernità. Aulo Gellio« Publicam miserorum causam pro mea consuetudine suscepi » Lucio Sergio Catilina
Mai fidarsi di chi non beve, è gente falsa...e senza pene!

